to be a mom

Terrible 2 (ma anche i 3…)

marzo 1, 2013

monellalove

La nostra vacanza è finita e nonostante la malinconia d’ordinanza, un pensiero mi rinfranca: l’asilo!

La Dodo va all’asilo nido dall’età di 7 mesi un po’ perché dovevo tornare al lavoro (anche se poi non mi hanno rinnovato il contratto all’ultimo momento…ma questa è un’altra storia) e un po’ perché sono convinta che sia un’esperienza positiva, per non dire irrinunciabile, per un bambino. Certo, dipende dall’asilo e il nostro è fantastico.
Ma non è di asilo che volevo parlare.

Mi sto interrogando se sia normale dover riprendere e sgridare con toni più o meno minacciosi una figlia di 3 anni (quasi) ogni 5 minuti.
Sarò io che mi sto trasformando nella mamma strega che mai avrei voluto essere? Sarà che la secondogenita di tre mesi mi prosciuga energie e mi fa essere meno paziente?
Dove sono finiti i toni pacati e melliflui di un tempo?
Dov’è finita la calma serafica con cui gestivo i conflitti? Dov’è finito il compiacimento e quella narcisistica convinzione di concorrere a buon diritto al titolo di Mamma dell’Anno?

Ora mi sto antipatica. Ora penso a chi mi guarda dall’esterno e pensa: “mmmm…che rompi palle!”
E anche se lo so che dall’esterno, in realtà, non mi si fila nessuno e che sono i miei di occhi che mi osservano con poca indulgenza, non posso fare a meno di domandarmi: sto esagerando o è lei che me le cava con le pinze tutte quelle sgridate?

Lasciate dire, a mia discolpa, che ricorro alle “urla” vere e proprie solo in casi di eccezionale messa alla prova dei miei nervi, che non la picchio mai e che di solito si tratta di rimproveri con l’aria seria e il tono fermo.
(Rare minacce di castigo, alcuni “time out” sulla sedia per riflettere, isolati e vergognosi negoziati a base di gelato o arachidi, di cui è ghiotta, quando sono talmente esausta che stirerei camicie per due mesi a chiunque fosse in grado di intervenire e gestire al mio posto il capriccio di turno – sì, lo so, nonsifanonsifanonsifa!)

Ma come si fa a mantenere la calma quando ogni cosa che fa è esattamente il contrario di quello che dovrebbe fare?

Cerco attenuanti a suo carico, perchè non posso sopportare l’idea che stia diventando una di quei bambini impertinenti e incontrollabili che ti fanno scappare la voglia di frequentare pizzerie il sabato sera e stabilimenti balneari a Ferragosto.
Probabilmente l’assenza dal nido per così tanti giorni ha drasticamente abbassato il suo livello di civilizzazione: l’asilo coi suoi ritmi scanditi, la vita in comunità, l’impossibilità di annoiarsi, sicuramente la rende più tranquilla e centrata.
Probabilmente la convivenza 24 ore su 24 con la sorellina ha acuito in lei la gelosia.
Probabilmente il fatto che fossimo in vacanza con mia mamma ha contribuito a trasformarla in un animaletto decisamente meno composto di come me lo ricordavo a casa (sappiamo bene che il “fattore nonna” è di per sè causa di un buon 10% in più di capricci  -e arrotondo per difetto-).

E probabilmente io non sono in short list per l’assegnazione della medaglia per la Mamma dell’Anno.

Ma esiste poi questa short list?

S

PS sto scrivendo questo post in treno, nelle note del mio telefono. Dodo è seduta accanto a me e sembra una bimba modello: gioca con l’i-pad, osserva il panorama, ad ogni (OGNI!) stazione chiede: “Perché il treno si ferma?”. Poi, senza il minimo preavviso, dopo aver masticato e ridotto in briciole un tarallo, fa una pernacchia e le sputa dappertutto.
Questo giusto per dare un’idea più concreta di ciò a cui mi riferisco….

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  • acciaio73 marzo 2, 2013 at 7:14 am

    Come ti capisco!
    Ah…come ti capisco.
    Potevo scriverlo io, questo post.
    Coraggio 😉

    • mammaduepuntozero marzo 2, 2013 at 8:07 am

      …stanotte non mi ha neanche fatto dormire e quando mio malgrado mi sono trascinata in bagno con lei ha fatto una pipì (di quelle della notte) sul pavimento -lavato ieri, ovvio…-…

  • Simo marzo 2, 2013 at 9:37 am

    Oddio cosa mi aspetta…ih ih ih a parte tutto anche io penso che sia la lontananza dall’asilo…che in un certo senso dà loro delle regole ed i bambini si sa sono abitudinari. Un bacio

  • AriEmmaMostrillo marzo 3, 2013 at 7:06 am

    Hahahahhahaha…sembra che tu stia parlando del mio Mostrillo!! Non nascondo che mi rincuora.. perché noi abbiamo tutti bimbetti intorno che sono mummificati..non vorrei per nulla al mondo che la mia fosse cosi..ma che stesse in silenzio 3 minuti, o che quando le chieda qualcosa risponda “SI” e poi lo faccia..questo si lo vorrei… : )

    • mammaduepuntozero marzo 3, 2013 at 9:51 am

      Noi invece siamo circondate da piccoli teppisti… e io tremo all’idea che Dodo diventi così!
      Comunque concordo con te Ari: i bambini mummificati mi fanno tanta tristezza, mi sembra che gli abbiano rubato l’infanzia 🙁

      • AriEmmaMostrillo marzo 3, 2013 at 10:00 am

        ..Esatto… sono tristi..
        La nostra non è una teppista..ha solo un carattere mooooooooooooooooooooolto forte e moooooooooooooooooooooolot deciso , che per carità nella vita le sarà utilissimo ma per noi genitori è terribile 🙁

  • AriEmmaMostrillo marzo 3, 2013 at 7:12 am

    PS L’asilo della Dodo è stupendo!!!

  • Cherry tree marzo 20, 2013 at 1:55 pm

    Ho avuto modo di sbirciare il tuo blog è l’ho trovato molto carino, per questo ti lascio un piccolo premio. Potrai ritirarlo su:
    http://cookandthebaby.wordpress.com/2013/03/20/liebster-blog-award/
    Ci vediamo presto 🙂

    • mammaduepuntozero marzo 20, 2013 at 2:25 pm

      Grazie! Il tuo blog l’ho già sbirciato velocemente con una mano sola (eheheh….allattando…), ora vado a vedermi il link!
      A presto!
      Silvia

      • Cherry tree marzo 20, 2013 at 2:28 pm

        A me toccherà sbriciare con una mano sola fra qualche mese :p (sempre se non sarò morta di sonno eheh..)

        • mammaduepuntozero marzo 20, 2013 at 3:29 pm

          ci si abitua a tutto, anche a non dormire… 😉

  • Mamma avvocato giugno 17, 2013 at 7:12 pm

    Se può consolari,io inizio ora che il nano ha 19mesi, tutti i weekend…sarà il fatto di non andare all’asilo nei fine settimana? Ma allora, qual è il segreto delle maestre?

  • Blog Story: quando ero depressa | meduepuntozero luglio 14, 2014 at 9:33 pm

    […] fino al settembre scorso (quando Cecetta è andata al nido, dove non erano ammessi), e un altro sulle difficoltà di mantenersi sempre irreprensibili e fedeli all’idea dei genitori che avrem…, di fronte ai capricci dei nostri bimbi. La storia dei consigli ha annoiato me, prima ancora che […]