to be me

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marzo 11, 2013

Va bene. Hai vinto. Pagherò.
Ti restituirò la tua roba ma ora sparisci.
Sparisci dalla mia vita, dal mio cellulare, dalla mia buca delle lettere.

Io ci ho provato.
Ti ho chiamato, ti ho scritto, ti ho inviato fax.
Chiedevo di rinunciare a poco di te: ti restituivo una minima parte del grosso impegno che ho preso con te molti anni fa, ma tu non l’hai accettato.
Hai ignorato le mie lettere (non erano firmate; come se importasse! Sapevi benissimo da chi ti arrivavano…), mi hai lasciata in balia del tuo centralino e di signorine sempre più giovani e sempre più straniere, perchè ora hai preso ad assumerle dall’Est.

(Costano meno? Sono più carine?)

Quando poi, giunta al culmine dell’esasperazione, dopo mesi di incomunicabilità, ho deciso di troncare, tu dapprima non hai battuto ciglio, poi, quando hai saputo che stavo già con un altro, eccoti lì a tampinarmi di telefonate e offerte allettanti chiedendomi di tornare da te. Proprio come il peggiore dei fidanzati, solo perchè non ero più tua.

Non sprecarti a dirmi che non troverò un nido caldo insieme a questo nuovo di cui ho deciso di fidarmi: lo so che siete tutti uguali. Ormai non mi faccio fregare più.

Lo tratterò come tu hai trattato me. Vedi? Qualcosa di buono me lo hai lasciato persino tu….

Lo sfrutterò e lo butterò via.
Cinque anni di relazione con te mi hanno fatto capire che è meglio darsela a gambe dopo massimo due: una volta esaurite le promesse iniziali non avete proprio più niente da dare.

Lo terrò appeso ad un filo: quello del telefono, o del fax.
Periodicamente minaccerò di lasciarlo e lui puntualmente si asservirà ai miei voleri, offrendomi di tutto purchè io non me ne vada. Ma poi, allo scadere del suo tempo, lo lascerò, senza pietà e passerò ad un altro.

Ho imparato che bisogna avere buona memoria, perchè le vostre bugie sono ben argomentate e siete tutti dei gran paraculi: ma io ho un archivio.

Io sarò più brava di voi, d’ora in poi.

Questo è un addio, quindi non cercarmi mai più: non fra un mese, non fra un anno nè mai.

La fibra ottica non abita più qui, ora andiamo ad ADSL e sai una cosa FASTWEB?
In fondo, di tutta la tua velocità, ho capito che non me ne facevo un bel niente.

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😉

Voi avete capito le regole fondamentali?

Ve le scrivo chiare chiare, vi potranno tornare utili:

– Conservate TUTTO: contratti, fax, mail. Registrate le telefonate se potete e come minimo segnatevi il codice identificativo dell’operatore che vi dà le informazioni.

– Se volete garantirvi offerte convenienti, periodicamente inviate una raccomandata di disdetta: saranno 5 euro ben spesi, ve lo garantisco, e torneranno indietro con gli interessi.

– Inviate raccomandate A/R per ogni disdetta che volete fare: anche se vi sarà detto che basta la parola, scoprirete che non era così quando è troppo tardi, e vi arriveranno bollette per utenze che non usate da mesi.

E che dio ve la mandi buona!

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  • Simo marzo 12, 2013 at 9:07 am

    Eh bhè…io ho lavorato diversi anni in un call center e non solo non dicevamo mai che si poteva disdire a voce ma ho imparato ora che sono dall’altra parte a trattare con questi qui…e nonostante tutto dopo una bruttissima esperienza rifuggo da Sky. Pensa un po’ noi volevamo mettere internet con Fastweb…per curiosità ora chi hai scelto? Un bacio

    • mammaduepuntozero marzo 12, 2013 at 1:43 pm

      Allora…io ho Infostrada ora, ma ho già litigato anche con loro. Infatti, come ho scritto, ora la mia politica è: me li tengo finché dura la promo (due anni), e poi cambio. È comunque la storia di disdire funziona con tutti. Anche SKY. Appena disdici ti fanno un’offerta. Per il cellulare ho TIM e nel mucchio, per ora, mi sembrano i più seri che ho provato…
      😉

  • acciaio73 marzo 12, 2013 at 1:31 pm

    Argh! Come mi hai ricordato la trafila per chiudere la carta di credito!
    I call center sono tremendi.
    E invasi da russi direi.
    Io ho tre e mi trovo abbastanza bene. Quando la bolletta non mi è chiara vado al punto vendita e cerchiamo di capire insieme.
    Per ora non mi lamento.
    E comunque…mi duole ammetterlo, ma certe sbattute di telefono memorabili!

    • mammaduepuntozero marzo 12, 2013 at 1:45 pm

      Che poi dovrebbero essere SERVIZI, invece ti ritrovi a lavorare un sacco per loro: ogni volta per risolvere un problema ci vorrebbe una giornata di ferie…
      :-/

  • Bilanci e scuse. | mammaduepuntozero agosto 15, 2013 at 9:39 pm

    […] sul ridere le situazioni che nella vita reale mi procuravano più stress (per esempio questa, e questa, e […]

  • Blog Story: quando ho riso delle mie sventure. | meduepuntozero luglio 17, 2014 at 9:09 pm

    […] poi quella volta in cui mi sono congedata da una relazione impossibile, dopo mesi di stalking […]