life in pictures

All’aria aperta

aprile 27, 2013

Quando dici che abiti a Milano, l’immaginario che si apre nelle teste dei più è tutto a proposito di smog, asfalto, cemento e alienazione (provato per esperienza).
Quel che è certo è che le nostre città sono tutto fuorchè verdi e che l’aria di Milano è tossica almeno quando quella di un Pub inglese dopo l’orario di chiusura: quando gli ultimi avventori, con almeno due pinte di scorta sul tavolo, sfoderano accendino e sigarette e attaccano a fumare dietro la serranda semi abbassata.

Come si può dunque dare torto al diffuso stereotipo?

Cercherò qui di dimostrarvi con una serie di foto, quanto possa essere bucolica la vita in una grande città, complice il sole e una giornata di vacanza infrasettimanale (in questo caso la festa della Liberazione).
Proababilmente voi che vivete in campagna ne avete a iosa di prati, alberi e spazi aperti: ammetterete però che, salvo che per un giro in bicicletta, quegli ampi spazi siano assai poco sfuttabili (erba alta, insetti, ortiche).
Vuoi mettere con un bel parco cittadino, addomesticato dalle abili mani dei giardinieri comunali?

parco

Ammettiamolo, frequentare questi parchi fa sentire a contatto con la natura nella stessa misura in cui lo fa stare in spiaggia a Riccione a Ferragosto. Tuttavia l’ombra è fresca, la terra è umida e il sole caldo esattamente come lo sarebbero sui colli del Chianti, quindi chiudiamo gli occhi e godiamoci il momento!
Anzi, meglio: apriamoli e rendiamoci un po’ guardoni, facciamoci i fatti degli altri e con discrezione facciamogli persino una foto!
In un parco cittadino succedono le cose che ti aspetti.
Famigliole con prole improvvisano un pic-nic sull’erba…

pic nic al parco agata

…cani e bambini giocano a palla (il cane non è nostro, è dei nostri vicini di stuoia e sembrava molto più interessata alla movida piuttosto che alla palla che la padrona si ostinava a lanciarle – ndr)

lapalladi agata dodopalla lapalladidodo

In un parco cittadino succedono anche cose che NON ti aspetti.
Un gruppo di pugili si esercita pestandosi di brutto all’ombra degli alberi…

pugili

…in un placido stagno va in scena il ciclo della vita, sotto gli occhi curiosi degli avventori “umani”…

lostagno mremrsAnatra luihafinito luielei

La vita in un parco cittadino, assume le caratteristiche di frenesia e stress proprie della vita in città non appena ci si avventura alla ricerca di una bottiglia d’acqua presso uno dei bar del luogo (dove, per altro, l’offerta d’acquisto rivolta ai piccoli, numerosissimi, avventori mette a dura prova il genitore medio, costretto a contrattare la cessione di “una sola” monetina da inserire in “un solo” distributore di ammennicoli o caramelle – se no non si va a casa più!).

dodolo

Meglio allora trasferirsi in luoghi più riservati, più elitari: angoli segreti che solo chi vive da tempo in città è in grado di farti scoprire. In particolare a me è toccato questa settimana, quando la mia amica Silvia, assai più milanese di me, mi ha mostrato questo giardino segreto nascosto dietro la Galleria d’Arte Moderna di via Palestro. Sono i Giardini di Villa Belgiojoso, il cui accesso è consentito ai soli bambini fino ai 12 anni accompagnati dai genitori: niente pallonate, niente cani, niente adolescenti molesti.

piccolaversailles belgiojoso

Da dentro a questi angoli, la città del traffico e dello stress ti appare lontanissima. A piedi nudi nell’erba a giocare coi bambini ci trovi manager in tuta da ginnastica, creativi in stilosi outfit della domenica, ricche casalinghe truccate appollaiate su tacchi vertiginosi che osservano le figlie capricciose farsi largo sulla scaletta per lo scivolo.
Una specie di riserva indiana per genitori di figli piccoli: tutti impegnati nel pleonastico tentativo di far sembrare la realtà molto più poetica e ordinata di quella che è, protetti dalla presenza gli uni degli altri, come in una falange armata a protezione dell’infanzia in cui tutti sono genitori di tutti.

altalena

E voi come avete passato il 25 Aprile?
Sono certa che là fuori ci sono scenari molto più esaltanti del mio, ma mi crogiolo nei pensieri positivi che una giornata di sole sa evocare…

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  • playgroundaroundthecorner.com aprile 29, 2013 at 1:40 pm

    Giardini di Villa Bel Gioiso.. allora me li appunto per una prossima gita a Milano con bimbi al seguito. Grazie!

    • mammaduepuntozero aprile 29, 2013 at 2:35 pm

      Per la verità contavo di scriverti due righe e mandarti foto sia di questo che di quelli di Lubiana ….
      Hai pazienza? Perché benché armata delle migliori intenzioni faccio fatica a star dietro all’agenda….
      Ma voi altre mamme bis (per non parlare delle tris) come fate?!?…
      :-/

  • Cherry tree maggio 1, 2013 at 7:32 am

    Già… qui a torino a due passi da casa nostra abbiamo quello che io con affetto definisco “il mio central park” ovvero il parco della pellerina, un parco enorme, con tanto di laghetti (artificiali), piscina estiva, campi da tennis, tutto immerso nel verde di collinette e prati, con ponticelli e fiumiciattoli creati dalla Dora che passa lì vicino. Io l’adoro, mi piace da matti. Se tutto va bene prima di fine anno andremo ad Avigliana vicino ai miei e il mio compagno è tutto eccitato perchè ci sarà più verde e più natura. Ho cercato di spiegargli che ad avigliana non c’è niente di minimamente paragonabile, si se vai al lago grande qualcosa c’è, ma in centro avigliana si sono scordati i parchi, forse perchè troppo scontati in campagna..chissà. sigh.

    • mammaduepuntozero maggio 1, 2013 at 10:37 pm

      Infatti sai che quando penso alla vita in paese, quella che ho fatto fino a 10 anni fa, non mi capacito di cosa facciano le mamme per intrattenere i loro bimbi piccoli?…. Io senza il parchetto sarei finita! Le mie amiche invece non sanno neanche cosa vuol dire…