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Rinunci a Satana?

luglio 12, 2013

Era un pomeriggio d’inverno. Avevo avuto l’ennesima dimostrazione dalla mia ex-socia che la nostra Fantastica-Idea-Imprenditoriale non avrebbe mai preso il volo.
Mi crogiolavo nella commiserazione di me stessa e mi percepivo come l’eroina sfortunata di un romanzo: quella che incontra sempre i tipi sbagliati, che viene sfruttata e abbandonata, lei che è così buona.

Avevo appena comprato un regalo per la figlia appena nata della mia amica Mara: un simpatico pupazzetto dotato di bavaglino ricamabile. Così ho pensato che il nome Sara era abbastanza corto da starci e da meritare un tentativo da parte mia di ricamarlo al punto croce: ho preso a modello un pannello con tutte le lettere dell’alfabeto che era stato regalato alla Dodo quando era nata, ed eccolo là.
Sara, 28-1-2012, il mio primo lavoretto.

Fatto uno ci avevo già preso gusto e così è cominciata una passione. Avevo scoperto infatti che ricamare richiede un piacevole sforzo di concentrazione che, costringendoti a mantenere il segno, la conta dei punti e la visione d’insieme, ti svuota la testa dal superfluo (leggi: i pensieri autocommiserativi) e ti mette ordine nei pensieri (uccidendo l’eroina del romanzo e dando la sveglia alla patetica palla di nervi che viveva dentro di lei).
Credo sia successo ricamando che ho deciso di aprire un blog, una decisione che risale a molto tempo prima di quando poi in effetti io l’abbia messa in pratica, per esempio. (a tutt’oggi mi sembra una buona idea, ma siete liberi di smentirmi, se credete…).

Funziona così: ricamando il livello di concentrazione, come dicevo, è altissimo e succede quindi che tutto ciò che accade, intorno e dentro di voi, assuma automatica rilevanza nella vostra mente, nei vostri ricordi. A volte ti si fissano in testa cose decisamente irrilevanti, secondo quel meccanismo automatico: per esempio, se lo faccio davanti alla televisione, mi ricordo esattamente il programma che stavo guardando mentre ricamavo quel particolare soggetto.
Immaginatevi quindi quanto debba essere intenso ricamare mentre si chiacchiera con un’amica o si rimugina su cosa fare di sè stesse e del proprio futuro.

A questo punto è giunto il momento di spiegarvi quel “Rinunci a Satana?” del titolo.

Facile: forte di un anno intero di lavoretti (quasi tutti regalati, l’unico che doveva rimanere a noi, il fiocco nascita, è stato RUBATO dalla portineria. Rinnovo le maledizioni: che l’anatema di Alex Drastico si abbatta su colui), ho deciso che avrei confezionato a mano i sacchettini dei confetti per il Battesimo di Cecetta.

A tutte le ricorrenze, cerimonie e rendez-vous di giugno (con relative preparazioni), alla già delirante economia domestica di base, si è dunque andata a sommare questa impresa, che ovviamente ho in parte fallito: su 50 sacchetti previsti, ne ho ricamati solo la metà, ma d’altra parte pormi obiettivi al di sopra delle mie possibilità è il mio sport preferito.
Ho tamponato con sacchettini rosa acquistati e poi imbottiti ed acconciati a mio gusto e il risultato mi ha lasciata soddisfatta e felice.

Perchè un’altra cosa piacevole del ricamo risiede proprio nella creazione. Non importa che il risultato sia bellissimo: se l’atto del ricamare mette a posto i pensieri, il risultato finale mette a posto le budella.
E’ un po’ la sensazione che provate anche voi ogni volta che, composto, editato e corretto un post, cliccate il tasto “pubblica”, e ritrovate il vostro posto nel cosmo…o no?

Ed ora lasciate che vi renda partecipi.

bigliettini copia necessaire cuoricini workinprogress il risultato

Ho deciso di mischiare i vari soggetti e i tre colori dentro dei grossi vasi dell’Ikea, di quelli che si usano (credo) per la farina. Ho comprato confetti extra e tanti marshmellows dai colori pastello che sembravano fatti apposta per fare il paio con quelli scelti da me. Ed ecco l’allestimento in sala.
(inutile dire che i marshmellows hanno fatto faville fra i bambini, e non solo..)

il tavolo bonboniere copia

E questa invece è la cerimonia. Le foto in cui compaio le ha fatte la mia amica Sara TBurton, che si è improvvisata fotografa con risultati sorprendenti. La ringrazio qui pubblicamente e se vedeste il servizio completo le fareste un applauso anche voi.

noi3 peculiarità olio ceceedio

L’occasione è stato un buon pretesto per organizzare un grande buffet e invitare gli amici e i parenti in una cornice molto bella: le cantine Nettare dei Santi.

buffet

Una menzione speciale va alla torta, confezionata dalla mia amica Laura, cake designer e mamma di un’amichetta della Dodo. Io le ho detto che volevo una riproduzione del pupazzetto di Cecetta, quello con cui dorme sempre, e il resto lo ha fatto lei. Super!
(Potete ammirare le sue creazioni sul suo sito: Mamma che Torte!.)

latorta dettaglio torta un applauso

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  • acciaio73 luglio 12, 2013 at 2:59 pm

    Tutto bellissimo! Di più: copierò l’idea dei vasi con confetti e mm. Golosa e chic.
    Peccato che i miei battesimi siano sempre in Inverno. L’estate è magica per le feste.
    Anch’io ricamai per il battesimo di Vivì: lenzuola, asciugamani, bavagli e sacchetti asilo.
    Per il battesimo feci 75 sacchetti con l’iniziale e tante farfalle colorate, per rifinire la tela aida in cima, pizzo sangallo bianco. Fu una grande soddisfazione ;-)))
    Per Lello invece ho fatto altre cose. Posterò un giorno.

    • mammaduepuntozero luglio 12, 2013 at 10:45 pm

      No vabbè …. Tu giochi in u ‘altra categoria!! Mi piacerebbe vedere le foto. Aspetto un post!

  • zambe luglio 12, 2013 at 3:40 pm

    Per Andrea ho in mente un progetto di fiocco nascita che diventerà portapigiama a dir poco pretenzioso. Tanto pretenzioso che lo inizio appena torno dal mare, nella speranza di finirlo in tempo. Che dici? Lascio il nome per ultimo e al massimo lo riciclo per qualche bimbo dell’anno prossimo?? 🙂

    • mammaduepuntozero luglio 12, 2013 at 4:27 pm

      Ale mal che vada salti la fase fiocco e passi direttamente a quella “porta pigiama”!
      😉

      (Poi ti controllo il rovescio….che deve essere ordinatissimo!! Ok?)

  • Laura MammaCheTorte luglio 12, 2013 at 4:13 pm

    Uh, come ti capisco Silvia….anche io sono (stata) una folle ricamatrice, per il mio matrimonio, per i regali alle amiche etc etc etc.E anche io ho fatto le (peggio) pensate ricamando!!!Ma poi come tu sai io ho virato, dal punto croce al cake design e così è da quando ho fatto la tua torta che penso a quella che farò a fine settembre per Sara…e alla fine tutte le idee che mi vengono finiscono per richiamare la tua della quale mi sono piuttosto innamorata (e non lo dico perchè ho un ego smisurato, tu lo sai che l’ho bellamente copiata dal web, pur personalizzandola in base ai colori delle tue bomboniere). Comunque, tornando a te, hai allestito tutto alla meraviglia, quello sweet table è fantastico e devo dirti che anche a me quei vasi di mm piacciono un sacco e non escludo di rubarti l’idea:-) E non dimentichiamo il tuo vestito, clappete davvero a te, e anche ai tuoi bicipiti!!! bacio amica blogger:-)

    • mammaduepuntozero luglio 12, 2013 at 4:24 pm

      Ti dirò di più: se vuoi riproporre l’idea , ti passo i vasi!
      😉

      Comunque ho dimenticato di dire che la torta era pure buona, al punto che ho congelato quella che per amor di dieta (e fegato) non sono riuscita a finire nei primi 3 giorni. Avrò fatto male?
      😀

      • Laura MammaCheTorte luglio 12, 2013 at 8:13 pm

        beh…se me li prestassi sarebbe perfetto…alla fine ho studiato un progetto che riprende i colori della tua ed anche i decori dei confetti saranno sugli stessi toni, quindi i vasi con mm bianchi, rosa e verdini sarebbero perfetti….quando torni vengo a rubarteli;-) Sempre se sono sopravvissuta alle mie “vacanze”…partiamo domani!Per augurarmi buona vacanza Sara stasera ha pianto quasi ininterrottamente per 2 ore….tu immagina quando succederà al mare ed io sarò sola con tutti e 3…..
        Bacioni a Dodo e Cecetta
        PS: per la torta congelata: al massimo in fase di songelamento la pasta di zucchero tenderà a sciogliersi, tipo crema, in quel caso la togli e ti pappi tutto il resto;-)

        • mammaduepuntozero luglio 12, 2013 at 10:36 pm

          In bocca al lupo Laura! Davvero… Non so come fai, io do i numeri con due…
          :-O

  • mammoski luglio 14, 2013 at 8:22 am

    Ma che meravigliaaaaaaaaaa!!!Complimenti!!!!!

    • mammaduepuntozero luglio 22, 2013 at 3:10 pm

      Ma grazie!! Dai diciamolo, c’è gente là fuori che fa cose molto più belle, ma il mio voleva essere un apporto personale al battesimo della mia bimba, e ci sono riuscita, no?
      🙂

  • Simo luglio 16, 2013 at 11:07 am

    Anche io trovo che il ricamo mi rilassi….Complimenti per il battesimo bella festa e tu…bel vestito

    • mammaduepuntozero luglio 22, 2013 at 3:10 pm

      Grazie Simo, sei gentile…
      :-*
      Non sapevo ricamassi anche tu! <3

  • Mamma avvocato luglio 17, 2013 at 6:10 am

    Sottoscrivo insieme le tue riflessioni sul ricamo perché anche io sono un’arma te del punto croce per gli stessi motivi!
    Bellissimi i sacchettini e le foto…il pupazzetto della piccola assomiglia tanto a quello da cui il nano non si separa mai, tranne per il colore..bravissima!!!!

    • mammaduepuntozero luglio 22, 2013 at 3:11 pm

      Grazie! Mamma avvocato, vedo che siamo in tante ricamatrici …. che bello!

  • Una cosa piccola ma buona | mammaduepuntozero ottobre 17, 2013 at 11:14 am

    […] mi seguite almeno un po’, ormai avete capito che la mia specialità è pormi obiettivi al di sopra delle mie possibilità. Dunque non vi sarete stupiti quando la rubrica Quotes è sprofondata nell’oblio. Magari vi […]

  • Far fare la nanna | meduepuntozero aprile 2, 2014 at 1:01 pm

    […] dovuto fare poche settimane fa. E’ il suo coniglietto, quello che campeggiava, non a caso, sulla sua torta di battesimo. Il Signor Coniglio è stato sempre presente: nei nostri abbracci quando la fasciavo, nella sua […]

  • Far fare la nanna a un neonato | meduepuntozero |meduepuntozero | dicembre 13, 2016 at 3:12 pm

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