to be a mom, to be me

Cose strane che ho fatto nella vita

settembre 25, 2013

Io ce le ho due o tre cose strane che ho fatto nella vita.

Una volta un’amica mi ha coinvolta in una performance che sicuramente avrà avuto un senso e uno scopo, ma di quello non mi è rimasto il ricordo. Quello che mi ricordo è che eravamo chiuse in quattro in una “scatola”, divisa in altre 4 “sottoscatole” comunicanti, ognuna delle quali era arredata come una stanza di casa. La cucina, il bagno, il salotto e la camera da letto. A cadenza regolare una campanella ci avvisava che era il momento di cambiare stanza, così giravamo senza incontrarci mai. Nei cinque minuti che passavamo in ogni ambiente, improvvisavamo azioni normalissime di vita domestica: fingevamo di mettere su un caffè, di farci le unghie, di leggere un libro sul divano, ci cambiavamo d’abito in camera.
Tutto questo accadeva mentre il pubblico presente ci spiava attraverso dei buchi nelle pareti. Una sorta di “Grande Fratello” per intellettuali.
Ricordo anche che ne ricavai un paio di calze di quelle col l’alluce staccato dal resto, da poter usare con le infradito: questo mi fa pensare che fosse un’operazione di marketing legata a qualche brand di abbigliamento orientale. Non ci giurerei, tuttavia.

family dress Più di recente ho partecipato ad un’altra operazione di marketing, questa volta si promuoveva lo status di Mamma però, mica bruscolini.
E’ successo lunedì scorso, e l’incursione non autorizzata in via della Spiga è stata un’idea di Fattore Mamma, in combutta collaborazione col NABA e Do-Knit-Yourself. Eravamo in 27 mamme-blogger (anche se c’era un’intrusa simpaticissima che blogger era ma mamma no, e c’erano anche dei bambini di cui una minuscola e una/o ancora nella pancia), ci siamo infilate dentro il Family Dress, un abito da indossare in 27, tutte legate insieme, a cui fattore mamma ha aggiunto, per opera delle mani operose di alcune di noi, lavoratrici a maglia e uncinatrici sopraffine, un ulteriore elemento: l’abito pre-maman.
E’ stato divertente e anche dissacrante solcare il porfido pulitissimo di via della Spiga occupandola per tutta la sua larghezza, e avanzare spavalde di fronte alle vetrine delle firme più lussuose del made in Italy, vestite di pezze di lana coloratissime e tutte legate assieme: goffe e solenni come in una processione per qualche dio pagano.
Abbiamo certamente attirato l’attenzione: siamo state fotografate da iPad e telefonini di almeno 10 nazionalità diverse e ci siamo divertite da matti.

E voi? Cosa avete fatto di insolito nella vita?

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  • abchobby settembre 26, 2013 at 1:41 pm

    Ne ho fatte tante di cose insolite nella vita, ma l’ultima è aver condiviso con voi questo super evento!!

    • Silvia A. settembre 26, 2013 at 8:34 pm

      Ed è stato un piacere conoscerti!
      🙂