life in pictures, to be a mom

Il Calendario dell’Avvento

novembre 28, 2013

Ho fatto questa cosa lo scorso week-end insieme alla Dodo e ne sono orgogliosa, anche se il risultato non è esattamente come me l’aspettavo e anche se ora non so dove appenderlo, ed ho pensato:

“Quasi quasi lo metto sul blog, che sicuramente là fuori ci sono un sacco di mani d’oro che potrebbero prendere spunto e superare la mia impresa!”

Eccovi quindi il mio primo DIY: il Calendario dell’Avventofatto di calzine appese a un filo da riempire di regalini!

Pronti via, ecco cosa vi servirà:

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Io ho usato feltro bianco (2 fogli da 1m x 70cm – ma se farete calzine piccine vi basterà un solo foglio) e il panno lenci rosso per i numeri, ma ovviamente i colori del vostro calendario li potete combinare come vi pare.
Il panno lenci è da preferire, secondo me, per i numeri, perchè è più sottile, nulla vi vieta, tuttavia, di usare il feltro per entrambi.

NB: le forbici non sono nella foto, ma in realtà sono quelle che ho usato di più, perchè sono assai più comode per tagliare sia il feltro che il panno lenci!

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Per trasferire il disegno sul cartoncino, l’ho fatto punteggiare dalla Dodo. Ha resistito solo per un lato, poi ho finito io. Potete anche, semplicemente, sovrapporre foglio e cartoncino, fissarli con le graffette, e poi andare di forbici o taglierino (io ho usato il taglierino, in questo caso).
Se non siete proprio degli artisti (come potete vedere non lo sono neanche io…) sappiate che una calza è veramente un soggetto arrivabilissimo praticamente per chiunque. Se invece proprio vi sentite negati, potete scaricare un disegno da internet, ci sono un milione di siti tipo questo.

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Quando ricalcate le calze sul feltro, fate bene i vostri conti! Cercate di incastrare le calze in modo da sprecare meno feltro possibile, non fate come me, che ne ho dovuto comprare un foglio extra solo perchè ero stata troppo larga!

Un consiglio che vi dò è di ricalcare una sagoma con la punta verso destra e una con la punta verso sinistra, per ognuna delle 24 calzine (quindi: 24 sagomine con punta a dx e 24 sagomine con punta a sin): in questo modo i segni della penna o della matita che avrete usato per tracciare la sagoma, rimarranno nascosti nella parte interna della calza finita, una volta che le avrete incollate e non avrete segnacci a sporcare il vostro capolavoro.
(Io naturalmente ci ho pensato troppo tardi, quinid li ho!)

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Ora ritagliate pazientemente tutte le sagome e mettetele da parte. Io ho usato le forbici, ma che siano ben affilate, se no non vi passa più.

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Con l’aiuto di un tappetino per tagliare, che di solito sono graduati, o di una riga, tirate due righe entro le quali andrete a disegnare i vostri numeri. Ve lo consiglio caldamente, altrimenti diventerete pazzi a cercare di fare i numeri tutti uguali e senza riuscirci, per di più!
Se non vi sentite proprio avvezzi al disegno, potete cercare degli stencils, ne esistono molti nei negozi di hobbistica, quelli che ho trovato io però non mi piacevano, e inoltre costavano uno sproposito!

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Sempre per evitare i segnacci neri, che su soggetti piccolini come i numeri disturbano parecchio, vi consiglio di scrivere i numeri al contrario, così il lato esposto sarà quello senza i segni di penna.
(Anche in questo caso, come potete notare dalla foto, io ci ho pensato tardi, quindi i primi 10 numeri sono corredati di sbavature nere veramente orribili!)

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Ora che avete tutto l’occorrente, potete iniziare ad assemblare!

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Siccome la colla a caldo asciuga in fretta, ho scoperto a mie spese che era assai più conveniente sovrapporre le due sagome e poi infilare la pistola fra l’una e l’altra, sollevando i lembi, e incollare pezzo a pezzo.
Sulle prime calze che ho tentato di incollare, la colla si asciugava prima che avessi finito il contorno. Allora ho cambiato tecnica e – dita incollate e fili di colla ovunque a parte – tutto ha funzionato per il meglio.

Intanto la mia assistente mi aveva già abbandonata da mo’. Più o meno alla 4 sagoma da ritagliare. E a questo punto comunque sarebbe stata estromessa dal lavoro perchè la pistola della colla a caldo non è decisamente uno strumento da poter condividere con una treenne, checchè ne dica lei.

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A questo punto è quasi fatta, vi manca solo l’ultimo passaggio. Pronti?

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Vi consiglio di incollare la molletta sul lembo posteriore della calza, così, una volta appese, vi sarà agevole l’accesso alla calza stessa, sia per infilarci il regalo, sia per farlo poi sfilare dal bambino di casa.
(E secondo voi, io, nelle prime dieci calze, la molletta dove l’ho messa?…)

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Ecco! Il vostro Calendario dell’Avvento è finito.
Il mio, nonostante i numerosi errori commessi, è carino, tutto sommato. L’unico problema che ho sono le dimensioni: avendo scelto di realizzare calzine piuttosto grandi (saranno 20x15cm) in prospettiva degli anni futuri, in cui dovrò farcirle di un doppio regalo (sì perchè quest’anno Cecetta non capisce e non posso neanche darle caramelle nè giochini mignon, ha solo un anno, le prime non le può mangiare, e i secondi invece li mangerebbe e non mi sembra proprio il caso), il risultato finale è ingombrante e piuttosto pesante.
Insomma, non trovo un posto dove appenderlo che lo valorizzi.

Io risolverò in qualche modo, ma voi, che potete beneficiare dei miei errori, valutate bene se e dove potete appenderlo, prima di decidere che dimensioni debbano avere le vostre calze!

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Buon divertimento allora! E se vi va, taggatemi le foto, postatemele su Facebook, linkatemele su Instagram: mi fareste immensamente piacere!
E a proposito? Mi avete laikato su Facebook?

Andate subito a farlo! Sono una persona pericolosa sapete?
…non mi fate arrabbiare mai….

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