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Non sono pigra, sono assorbita dai Dodini

novembre 24, 2014

In questi mesi di blog (e sono quasi 24), ho fatto un sacco di propositi, li ho disfatti, li ho aggiornati, li ho sostituiti con altri. Soprattutto mi ero ripromessa di non chiedere mai “scusa” per non avere aggiornato il blog, di non dare spiegazioni, di non tediare con giustificazioni non richieste.

Quindi sappiatelo: l’unica con cui mi sto giustificando in questo momento sono Io, perchè il fatto di avere abbandonato questo blog per più di due settimane non è stato semplice da gestire, in termini di sensi di colpa.

Scusa blog se non ti ho aggiornato. Scusa se non ho scritto un decimo di quei post che ho pensato di scrivere in queste settimane, ma sappi che ho un’ottima scusa: una scusa che tu forse non accetterai e di cui potresti essere persino geloso, visto che ciò che mi tiene lontana da te è un altro progetto che inizia con www.

Tra una settimana esatta va on-line il sito de iDodini.

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I Dodini sono le mie creaturine: libri illustrati per bambini, personalizzabili on-line con il nome e il viso del tuo bambino.

Recentemente mi sono capitate cose strane: li potremmo chiamare “segni del destino”. Sono stata a un passo dall’andare in onda su La7, nel programma nuovo di Floris, intervistata insieme ad altre co-workers di PianoC a proposito di lavoro, crisi e soluzioni alternative. Poi un ennesimo colpo di scena del governo in carica ha fatto deragliare il tema previsto per quella puntata e il servizio è finito sul pavimento della sala di montaggio.

Poi ho ricevuto un’altra chiamata, sempre una TV nazionale, seppur meno famosa; decisamente meno radical-chic ma che il servizio l’ha girato e mandato in onda. E questa volta c’ero solo io, con la mia storia di lavoratrice Cocopro che è rimasta a piedi in seguito alla maternità e la mia “rinascita” come lavoratrice “in proprio” e Project Manager de iDodini. Un mega spottone per il mio progetto, piovuto dal cielo al momento giusto.

E sapete una cosa? E’ stato tutto merito di questo blog, perchè gli autori del programma l’hanno letta qui la mia storia.

A questo blog devo tanto, inaspettatamente. O forse no: lo devo a me stessa, perchè invece di sprofondare a piangere in un divano, ho avuto l’estro di fare qualcosa.
Ho comunque pianto tantissimo in quel divano, a onor del vero, ma tra un fazzoletto e l’altro qualcosa è cambiato.

Quindi eccomi qui, ad infrangere uno dei miei propositi di questi due anni (“non darai più consigli via blog“): qualsiasi cosa vi stia succedendo, non vi abbattete. Fate. Fate qualcosa, possibilmente che vi faccia sentire vivi, perchè da quella cosa ne scaturirà un’altra e poi un’altra e un’altra ancora e ancora.
Probabilmente non saranno le cose che vi aspettate ma non importa.

Potrebbero essere persino meglio.

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  • verOnicaelatempesta novembre 25, 2014 at 10:27 am

    …era verO…che il mare avrebbe aiutato… e che avevi dentro tanto.

    • Silvia A. novembre 26, 2014 at 12:28 pm

      :-*

  • sabrina novembre 27, 2014 at 9:57 am

    “qualsiasi cosa vi stia succedendo, non vi abbattete. Fate. Fate qualcosa, possibilmente che vi faccia sentire vivi, perchè da quella cosa ne scaturirà un’altra e poi un’altra e un’altra ancora e ancora.”
    Si bisogna sempre andare avanti e cercare non solo di essere su questa terra ma anche VIVI!
    Io sto facendo tutta la pubblicità che posso ai dodini 😀