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Video Killed the Blog-Star (10 dritte per diventare vlogger)

aprile 17, 2015

Se avete letto la mia bio, sapete che sono anche una producer.

Cosa diavolo fa una producer?!?

In pratica, tendenzialmente sclera.
In teoria coordina tutti i professionisti che concorrono a realizzare un film e si auspica quindi che abbia competenze che spazino dalla sceneggiatura, alla regia, alla fotografia, al montaggio e alla post produzione.

Si dà il caso che io abbia alcune di queste competenze e, siccome sono generosa, ho deciso – invece di scrivere post ironici o peggio sibillini, criticando i video di questa o di quella vlogger o aspirante tale – di dispensare

10 consigli di cui avete disperatamente bisogno per diventare vlogger e neanche lo sapete.

vlogger_tips_SLOGAN


1. Scrivi un plot, una sceneggiatura, un testo guida, qualcosa

Qualsiasi cosa tu voglia dire in video, scrivila prima su un pezzo di carta (o sul computer, se preferisci). Leggila e correggila finchè non ti sembra fluida. Non serve che la impari a memoria (anche se non guasta): il fatto di averla scritta ed editata a lungo farà sì che tu abbia ben chiaro cosa vai a dire e in che ordine. Fai un paio di prove prima di registrare: non balbetterai e non perderai tempo dopo.
Se poi devi fare più che un video in cui parli in camera, annota accanto ai paragrafi quali inquadrature accompagneranno il testo. Puoi farti una tabella in excel, crearti un modello.
Anzi, sai che c’è? Te ne ho fatto uno io.

2. Scegli l’inquadratura

Se sei tu che parli in camera, scegli un primo piano largo che includa la tua figura dalla punta dei capelli fino alla vita. Se scegli di stare seduta mettiti su uno sgabello che ti costringa a tenere la schiena dritta e ti faciliterà nel mantenere la postura giusta. Non gesticolare troppo se l’inquadratura è stretta, oppure allarga l’inquadratura ad un piano americano (cioè dalla punta dei capelli fino alle cosce, più o meno 10 cm sopra le ginocchia), così potrai anche muoverti un po’.

2bis – Solo per vlogger-Pro –  Vuoi fare una vera figata?

Registra tutto con due telecamere su 2 inquadrature che alternerai in montaggio: una stretta e una larga.

Ecco dove piazzare le due camere e, se registri le due insieme (in “presa diretta”), fai in modo che l’una non sia inquadrata dall’altra:
vlogger_tips_inquadrature

3. Se ti incanti, balbetti o perdi il filo, ripeti la registrazione

Ma non da capo! Dividi il testo in parti e recitale, declamale, leggile o quel che ti pare, con delle pause fra un blocco e l’altro. In questo modo, se ti sarai impappinata su un blocco, potrai ripetere solo quello e poi in sede di montaggio userai la registrazione in cui hai dato il meglio. Devi conoscere qualche elemento di montaggio, però, infatti…

4. Impara il montaggio base

Ti garantisco che ci sono programmi semplicissimi, probabilmente già preinstallati nel tuo computer; inoltre i tool che ti servono sono pochissimi: ti basteranno 2 o 3 tutorial, figuriamoci se non ne trovi uno in rete! Oppure iscriviti ad un minicorso, comprati un corso on-line, chiedi aiuto ad un amico che lo sa già fare oppure contatta me per studiare insieme un tutorial dedicato, anche on-line.

Il fatto di montare il tuo girato lo renderà più fluido, più efficace e soprattutto più breve! Il tempo degli utenti internet è pochissimo, lo dovresti sapere: se non hanno 5 minuti per leggere un post scritto, perchè dovrebbero spenderne 10 o più per guardarti farneticare in camera?

5. Cronometra quello che vuoi registrare

Siccome lo avrai scritto, non ti sarà difficile: prendi un cronometro, avvialo e comincia a leggere il testo ad alta voce e ad una velocità normale, che lo renda intellegibile a chi ti ascoltasse. Avrai un’idea abbastanza precisa della durata del tuo video finale.
E se è più lungo di 5 minuti…

6. Taglia!

Qualsiasi video che duri più di 5 minuti su You Tube o è un capolavoro, o è utilissimo, o è inutile e dimenticabile. Quando YouTube ti segnala quante volte il video è stato visto non menziona il fatto che lo sia stato dall’inizio alla fine…

7. Scegli la luce giusta

Siccome probabilmente non vivi in un teatro di posa e non hai faretti professionali che ti illuminino come si deve, registra di giorno e scegli un punto della casa in cui tu abbia una luce di taglio (cioè che non ti arrivi sparata in faccia) di origine naturale (il sole) e una luce diffusa di origine artificiale nella stanza. Se registri all’aperto, evita le ore centrali della giornata. La luce più bella è quella del mattino: metti la sveglia alle 6 e comincia a registrare alle 8!
Ecco dove posizionare te e dove posizionare la camera rispetto alle fonti di illuminazione:
vlogger_tips_illuminazione

8. Scegli il colore degli abiti considerando il contesto

Se sei seduta su un divano scuro, mettiti qualcosa di chiaro. Se registri spalle al muro bianco, scegli un abito scuro o molto colorato. Tutto il resto è da rimettere al tuo stile personale, ma segui questi accorgimenti per evitare di mimetizzarti drammaticamente con il background.

9. Non usare musica coperta da copyright

Esistono moltissimi siti in cui puoi acquistare per pochi euro musiche originali, non vale la pena di rischiare che ti oscurino un video perchè hai violato la legge sul copyright. E se anche non sono i Coldplay pazienza: in fondo a te serve giusto un “tappetino musicale” –  e anche a noi spettatori.

10. Prepara dei cartelli con una grafica standard

Magari che rispecchino il tema del tuo blog. Non è difficile, li puoi realizzare tu stessa in photoshop. Crea un nuovo documento di photoshop a partire dai modelli predefiniti: seleziona Film e Video e poi (visto che vai sul web) scegli il formato “NTSC DV”. Il documento avrà già le proporzioni giuste e la risoluzione ottimale. Se stai realizzando una grafica che si sovrapponga al filmato (in “sovrimpressione“, come dicono quelli della tv), abbi cura di usare uno sfondo trasparente.
Una volta composta la tua grafica, salvala come file .png interlacciato e importa i png nel progetto (perchè nel frattempo hai imparato a montare e quindi sai perfettamente cos’è un progetto e come importare…).

Un grazie speciale a Barbie Safari, Barbie Ginnastica Artistica e a sua sorellina Stacie per essersi prestate e avere prestato la loro casa per il servizio fotografico.
Tutti i diritti sono riservati.

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  • Marina da mamma a mamma aprile 20, 2015 at 8:45 am

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    • Silvia A. aprile 20, 2015 at 8:16 pm

      grazie! Mi fa tanto piacere e spero che il post sia utile a chi si avventurasse in questa impresa del vlog! 🙂

  • Mamma Orsa Curisona-Stefania aprile 20, 2015 at 12:11 pm

    Consigli davvero utilissimi? E per quanto riguarda la dizione? Cosa ne pensi?

    • Silvia A. aprile 20, 2015 at 8:19 pm

      Bene! Sono felice che siano utili. Per la dizione io penso che non sia fondamentale avere una dizione perfetta, anzi, l’accento può caratterizzare molto una persona ed essere piacevole perchè ti fa entrare nel suo mondo.
      Però una cosa di cui tenere sempre conto è parlare in modo chiaro. Anche a questo giova lo scriversi cosa si andrà a dire e studiarlo un po’. Quando si sa chiaro e diretto dove si va a parare, alla fine si scandisce meglio, non si balbetta e ci si fa capire bene!
      🙂

  • CiurmaMom aprile 20, 2015 at 7:27 pm

    Ma che carino questo post! Efficace e divertente, con queste modelle d’eccezione, che giustamente hai ringraziato a fine articolo. 🙂

    • Silvia A. aprile 20, 2015 at 8:19 pm

      Le modelle sono state molto collaborative, in effetti. E poi hanno prestato la loro bellissima casa, potrò mai ringraziarle abbastanza?? 😀

  • Mummyinprogress aprile 21, 2015 at 7:16 am

    Gia’, pare che i video vadano di moda ultimamente 😛
    finalmente un post sull’argomento blog che non si erge a dare giudizi dall’alto della propria sapienza (?) ma fornisce consigli utili! Molto professionale, complimenti 🙂

    • Silvia A. aprile 21, 2015 at 8:59 am

      Grazie! A me piace un sacco “insegnare” le cose che so! 🙂

  • Clizia aprile 22, 2015 at 12:52 pm

    No so se mi mi trasformerò in una vlogger, certo è che se mi decido seguirò i tuoi consigli passo a passo!
    complimenti per il bellissimo articolo!
    Kly

    • Silvia A. aprile 22, 2015 at 4:19 pm

      Grazie Kly, è un piacere!

  • Ce ci n'est pas un Vlog | meduepuntozeromeduepuntozero maggio 31, 2015 at 10:04 am

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