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Quattro ragazze normali – 1 di 4

febbraio 6, 2018

cose da ragazzi 1993 metoo

1. Son cose da ragazzi

La ragazza ha 13 anni, lui ne ha 17 ma quei quattro anni sono un abisso.
L’amica smaliziata di lei l’ha trascinata dentro un gioco di seduzione a quattro, con due ragazzi “grandi”, e lei non si è fatta domande: il ragazzo è carino e ha pensato che a tredici anni è ora, mica si è più bambine. Bisogna dirlo, bisogna farlo vedere.

Il gioco di seduzione non va a finire bene: c’è un’unica serata in cui la ragazza può rimanere fuori un po’ più tardi, con la scusa di una festa di paese per cui si stanno costruendo grandi carri allegorici di carta pesta fino a notte fonda.
Fuori dal cono di luce del faro sotto cui si incolla e dipinge in una corsa per arrivare in tempo alla sfilata, in un angolo semibuio del parco, tra una giostrina e un’altalena, il ragazzo la butta a terra e le è sopra. Lei si era figurata l’amore in modo un po’ diverso, le era sembrata una cosa bella e tenera. Lui invece le fruga in mezzo alle gambe, sopra i pantaloncini, per fortuna. Cerca un seno che non esiste ancora, le chiede: «Ti piace?», e lei dice solo «No».
Lui va avanti lo stesso e lei rimane lì, immobile, per tutti i – quanti saranno? – dieci, cento minuti che la cosa va avanti.
Finisce. Non ci sono baci, non c’è sesso vero e questo costituisce un sollievo per la ragazza, ma anche una delusione e una fonte di profondissimo disagio: cosa dirà adesso lui, di lei?

Non racconta alla sua amica come sia andata, si sente una sfigata per essere stata lì senza provare niente. Di certo non può dirlo a lei, che con l’altro ragazzo dice di averci fatto l’amore e che le è piaciuto.

leggi il numero 2


[La protagonista di questi racconti potrebbe essere sempre la stessa ragazza, ma potrebbero anche essere quattro diverse. La ragazza di questi racconti potrei essere io, ma potrebbe essere chiunque.

Questa ragazza è nata e cresciuta in un sistema che funziona così: ne ha appreso le regole e si è sempre comportata di conseguenza. Ci è stata male, a volte. Altre è stata lei a fare del male, dentro le regole, dentro questo sistema marcio che danneggia tutti: i maschi e le femmine, in egual misura.

Quello che toglie alle donne in termini di potere e di autodeterminazione, lo toglie ai maschi in termini di possibilità di convivenza felice con quelle donne di cui non possono fare a meno di innamorarsi.

Per questo cambiare il sistema dovrebbe interessare a tutti.]

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  • Quattro ragazze normali - 4 di 4 | meduepuntozero| meduepuntozero febbraio 6, 2018 at 8:38 pm

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